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Edilizia - Nuovi modelli unici semplificati per CIL e CILA

 

Al fine di semplificare la troppa burocrazia che da sempre affligge il settore dell'edilizia, il 18 dicembre 2014 sono stati approvati dalla Conferenza Unificata tra Governo, Regioni ed enti Locali, anche i modelli unici - ovvero validi su tutto il territorio nazionale - per la compilazione della Comunicazione Inizio Lavori (Cil) e Comunicazione Inizio Lavori Asseverata (Cila).

La semplificazione, figlia del decreto Sblocca Italia, renderà la vita meno complessa a cittadini e professionisti, che si trovano spesso a operare in più Comuni, ogni volta con sistemi e regole diverse: dal 16 marzo questi nuovi modelli saranno operativi.

La Regione Lazio con la "Determinazione 13/02/2015 n. G01308" si è prontamente adeguata e conseguentemente il Comune di Roma. Riportiamo la nota pubblicata sul sito del Dipartimento Programmazione e Attuazione Urnbanistica:

"I nuovi modelli sono stati redatti in conformità alla nuova Legge 164/14 che ha modificato l’intervento edilizio relativo alla Manutenzione Straordinaria. In particolare con la nuova normativa è possibile il frazionamento delle unità immobiliari anche con l'aumento della SUL e l’accorpamento con aumento del carico urbanistico. Quindi la Manutenzione Straordinaria ora prevede interventi edilizi che sono anche onerosi. Nel caso di Roma Capitale oltre agli oneri concessori, nel caso di aumento del carico urbanistico, è necessario calcolare gli oneri della monetizzazione calcolati in base alla deliberazione di C.C. n. 73/2010.

Con la vecchia procedura questo era possibile sono con la presentazione della DIA al municipio di appartenenza, attendere 30 gg. per l’inizio dei lavori. Ora la CILA elimina i tempi di attesa per l’inizio dei lavori, riduce i costi relativi ai diritti di segreteria e rende più snella la procedura per il cittadino in quanto nei modelli è stata eliminata la dimostrazione della legittimità del fabbricato poichè i titoli edilizi essendo in capo all’A.C. non devono essere più forniti dal cittadino.

Pertanto la nuova modulistica è più gravosa per l’Amministrazione Comunale, in termini di verifiche tecniche ed amministrative, in quanto dovrà verificare in tempi stretti se la documentazione è completa, se devono essere acquisiti pareri di Enti alla tutela dei vincoli, e se l’immobile risulta legittimo. Ciò comporta che  i Municipi dovranno modificare la loro organizzazione a tal fine."

 

Quando usare CIL e CILA?

Il modello CIL dovrà essere presentato quando si eseguono lavori di edilizia libera, quali:

  • realizzazione di opere temporanee (da rimuovere entro 90 giorni)

  • realizzazione di opere di pavimentazione e finitura degli spazi esterni

  • installazione di pannelli solari o fotovoltaici

  • installazione di singoli generatori eolici con altezza non superiore a 1,5 metri e diametro non superiore a 1 metro

  • realizzazione di opere per l’arredo delle parti pertinenziali degli edifici

  • realizzazione di aree ludiche senza fini di lucro


Il modello CILA dovrà essere presentato, invece, quando si eseguono:

  • interventi di manutenzione straordinaria non riguardanti parti strutturali

  • interventi di frazionamento o di accorpamento di unità immobiliari, senza cambio di destinazione d’uso e senza aumento di volumetria

 

In entrambi i casi i lavori possono incominciare il giorno stesso in cui viene presentata la comunicazione al Comune.

 

 

Documenti utili:

 

Comune di Roma - nuovo modello CIL (.pdf)

Comune di Roma - nuovo modello CILA (.pdf)

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